Introduzione

“C’è qualcuno che accetti di andare, l’estate prossima,  da Pechino a Parigi in Automobile?” (Le Matin – 18 marzo 1907) …. “Magnifico!” ….. “Attuabile?” ……. Il dialogo è tra il direttore di allora del Corriere della Sera, Luigi Albertini e un corrispondente speciale: Barzini Senior. Subito dopo, scorrendo gli annunci, si legge: “Mi iscrivo alla vostra…


Diverse misure

Da : “ Marco Polo “  di  Maria Bellonci – editore BUR “ Rustichello con la penna sollevata è già pronto ad interrogarmi : avete detto gengiskanidi di razza pura come se parlaste della discendenza da Carlo Magno.  Per poco non avete aggiunto un elogio come: grande e nobile signore.   Le storie nostre, invece…


Maraviglie

Da : “ Marco Polo “  di  Maria Bellonci – editore BUR “ … uomini con la testa di cane, disse passando i fogli uno dopo l’altro;  donne mongole con tante mammelle,  leoni di tre colori,  unicorni e grifoni. Matteo ci chiese di chi fossero quei disegni e ci assicurò che le donne mongole hanno…


La verità va detta a pezzi

Da : “ Marco Polo “  di  Maria Bellonci – ed. BUR “ Il Patriarca di Venezia dice che Kubilaj è un mongolo, un infedele, e che la sua è una trappola per trucidare tutti i cristiani. Abbiamo cercato di far capire quali scambi commerciali, quali ricchezze e quali profitti avremmo potuto portare a Venezia,…


Marco Polo: dai segni al viaggio al sogno

Da : “ Marco Polo “  di  Maria Bellonci – ed. BUR “ Una volta un mio amico Giulio, venne a chiamarmi di corsa perché era capitato  un mercante che aveva toccato la Persia e regioni più lontane e parlava di cose prodigiose : aveva incontrato i Mongoli.Signori dell’Asia e li aveva visti cavalcare a…


AUGURI

Gli articoli del Vecchio e la Mongolia si fermano per qualche giorno. Ci rivediamo il 7 Gennaio 2024 BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO Marco & Rosella


Marco Polo, la parte difficile: vedere i segni

Da : “ Marco Polo “  di  Maria Bellonci – BUR editore “ … mi compassionavano, mi mandavano a scuola dai frati; sempre compassionandomi ricominciavano il discorso su mio padre e scuotevano il capo.  A volte dicevano che si erano sicuramente persi. I due pazzi visionari, Niccolò e Matteo, per quella loro mania di cercare…


La pratica della Mercatura

Banchieri, speziali, maniscalchi, orafi, cartografi, esperti di tessuti, soldati, calzolai, veterinari, comandanti, osservatori silenziosi, astronomi, spietati e accoglienti, manichei, cavalieri, esperti di logistica, ambasciatori, matematici e politici, marinai, fonditori, gemmologi, esploratori, filosofi, pazienti e iracondi, meteorologi, a volte assassini, generosi, accorti, nuovamente pazienti …. Questo et altre 1000 erano le caratteristiche di base del mercante…


Venezia

Non posso trattenermi dal girarmi e prendere il libro che sta sulla piccola libreria alle mie spalle in compagnia di tre pipe da oppio cinesi di epoca manciù ereditate da mia suocera. Non tutti han avuto pessime suocere. Si tratta del  “Marco Polo“, romanzo di  Maria Bellonci – editore BUR Sentite cosa scrive.  Intanto buon…


Sincronia, sincronicità e pure sincretismo nel Dì di Grazia 25 Marzo 2021

Non avrei potuto essere più preciso.  A certi appuntamenti ci si arriva con puntualità da meccanica astrale solamente se inconsapevoli. Ieri ho terminato il mio scrivere con la frase: “Un tal Polo…“.  Ebbene oggi, come tutti i miei giorni uguali di prigioniero virus, ho iniziato la mia liturgia leggendo quel che rimane del Corriere della…


Il mercante di Tuyuq

Tuiuq è un villaggio incantato in cui il tempo si è fermato.  O meglio era un villaggio incantato. Lo è stato per secoli.  Ha superato la barbarie delle guardie rosse,  ma nulla ha potuto contro la stolta burocrazia della Cina con aumento del PIL al 17% annuo. Tuiuq con le sue casette umili fatte di…


Coltelli e cappelli

Da tempi immemori nelle steppe il cappello e il coltello dell’uomo che gli Dei ti hanno messo sul cammino, ti dicono che tipo di persona stai incontrando. Il cappello lo vedi da lontano, se sei a cavallo. Se sei su un Toyota non vedi più niente di quello che conta, ti illudi solamente. Da lontano…


Viro a Ovest

Ve lo avevo detto. Ero stato onesto già nell’articolo introduttivo del blog. Avevo avvertito il lettore (colgo l’occasione per ringraziarvi: siete molti e molto affezionati, non lo avevo previsto. Quindi grazie per l’attenzione che regalate ai miei scritti)  che avrei privilegiato seguire il filo del ricordo rispetto a quello della geografia.  Ed ecco, allora, che…