La strada per Urga

“Per andare da Kalgan a Urga vi sono due strade.  La principale, la più nota, è la strada detta mandarina,  che gira un po’ a nord-ovest per circa ottocento kilometri fino al villaggio di Sair-ussu dove si biforca in due rami, dei quali uno volgendo al nord si dirige a Urga, e l’altro piega a…


Il generale tartaro e la ferrovia

“ La visita al Tu-Tung, ossia al generale tartaro che la tartara corte di Pechino mette al fianco di ogni governatore cinese come controllore, comandante le milizie governative e quindi onnipotente…. il Tu -Tung di Kalgan si chiama Chen Sung.  Abita in un palazzo che pare un tempio in cui sventola la bandiera gialla del…


Il business del Gesuita

“ Dei missionari venivano a visitarci vestiti da cinesi ma coperti da un cappello europeo: ci narravano con grande evidenza gli orrori della rivolta boxer a Kalgan, la quale avrebbe fatto certamente una vittima e un martire di ogni missionario, se ogni missionario non fosse fuggito prima per la via della Mongolia.  Uno di loro…


Il mercato di ghiaccio

“ Sboccammo in un mercato brulicante di mongoli con il cappello di pelo, ingombro di baracche, pieno di carri, di cavalli, di gridi, di frastuono.  La gente ci faceva largo, stupita, e ci sentivamo come seguiti da una scia di silenzio.  Dei soldati in casacca rossa correvano precedendo un palanchino circondato da ufficiali a cavallo,…


Sabbia

“ … pare  incredibile la quantità di sabbia  che i venti della Mongolia trascinano dal deserto sulle campagne cinesi vicine alla frontiera.  La sabbia si accumula dal nord sopra a ogni roccia, sopra ogni ostacolo, come fa la neve spinta dalle tormente.  A ridosso delle mura di Hsin-wa-fu ve n’è andata tanto che ha finito…


L’ufficio del telegrafo

“Di Hsin-wa-fu vi è una cosa che io non dimenticherò mai; l’ufficio telegrafico.  In una via solitaria, dentro le mura, i fili telegrafici scendono dai loro pali sopra una casa silenziosa come un tempio.  Nel tempio trovai due telegrafisti molto assorti in una importante e delicata operazione che la legge cinese ha recentemente proibito; essi…


Disgusto e meraviglia

“ … quando la nostra attenzione è stata attirata dal sollevarsi di una gran nuvola di polvere dalla parte di Hsin-wa-fu.  Poco dopo ci siamo accorti che essa veniva dal galoppo di cavalieri.  Si avvicinava rapidamente. Era composto da cinesi d’ogni condizione, a giudicare dai vestiti.   Appressatisi,  tutti si son fermati, senza prendersi nemmeno il…


Sulla soglia della Mongolia

“E da lassù per la prima volta vedemmo, simile ad un oceano, azzurro ed incerto nella limpidità dell’orizzonte, l’altopiano mongolo. Là ci aspettavano le immense praterie e il deserto.  Là era la fuga, la liberazione ….La pianura mongola, con la sua apparenza da oceano, ha questo di singolare; di mostrarsi più alto delle più alte…


Tempo

“Non sapevamo mai che ora fosse, perché non volevamo saperlo. In certi viaggi bisognerebbe sempre lasciare l’orologio a casa; esso è un cattivo compagno che vi scoraggia mostrandovi quanto il tempo è lento a trascorrere. Noi vivevamo al di fuori dal tempo. Avevamo l’impressione di esser in marcia da un’epoca indefinibile: ciò abitua e rassegna“….


La Bestia

“Ad un villaggio ci fermiamo a prendere acqua, il motore ha sete e anche noi.  Una folla bonaria ci circonda … si abbassano fino a terra per guardare meglio il cofano del volano.  Il volano evidentemente li preoccupa.  Guardiamo anche noi cercando inutilmente che cosa possa attirate la loro attenzione.  Qualcuno si fa coraggio e,…


Futurismo

“  … ci pare di interrompere una quiete millenaria, d’essere i primi a gettare fuggendo un segnale di risveglio ad un gran sonno.   … sentiamo di rappresentate qualcosa  di più di noi stessi: con noi è l’Europa che passa. Nella velocità si riassume tutto il significato della civiltà nostra.  La grande brama della anima occidentale,…


Montagne di confine

“ … Intorno a noi giganteggiavano le aspre montagne viste al mattino, senza un filo d’erba, gialle di un giallo ardente. Salivamo il secondo gradino montuoso che divide Pechino dall’altopiano mongolo, al quale si arriva per tre scaglioni. Si accede al centro dell’Asia come si ascende a un tempio: tre soglie e tre ripiani. In…